12 agosto_ XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che dobbiamo liberarci dall'assoluto della nostra mentalità, della nostra ragione, per ascoltare il luogo dove Dio muove il nostro spirito e ci attira.
«Rimanete nel mio amore.
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti dei Padre mio e rimango nel suo amore».
Commento al Vangelo
Nel discorso Gesù annunzia che Lui è il Pane disceso dal cielo e i giudei si mettono a mormorare dicendo che è il figlio di Giuseppe. . Le cose di Dio non passano per i nostri schemi, queste persone dicono: noi sappiamo chi è quest'uomo, che cosa può dirci? Gesù ha un di più che è secondo Dio, il piano di Dio. Pensare di sapere tutto fa mormorare, e non si riesce a mettersi in sintonia con Dio. Gesù risponde: nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato. Possiamo rimanere nella nostra posizione o obbedire a qualcosa che il Padre ci attira. Dobbiamo liberarci dall'assoluto della nostra mentalità, della nostra ragione, per ascoltare il luogo dove Dio muove il nostro spirito e ci attira. Non è un esperienza intellettuale, ma è esperienza della vita, essere attirati dalla vita autentica. Lasciamo che il bene parli nel profondo del nostro cuore, lo spirito che ci visita che passa con intuizioni.
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Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano