19 giugno_ san Romualdo

Oggi, il Vangelo del giorno, se amiamo quelli che ci amano, se troviamo simpatici coloro che ci trovano simpatici, se frequentiamo solo chi ci fa i complimenti, cosa facciamo di straordinario?

San Romualdo
«Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli».

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: "Amerai il tuo prossimo" e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste». Mt 5,43-48

Commento al Vangelo

Il prossimo era la persona che mi stava accanto e che la pensava come me, chi condivideva la mia fede e la mia sorte. Tutti, però, erano assolutamente concordi nel ritenere che il nemico, invece, andasse sempre odiato e combattuto. Il pagano, lo straniero, l'invasore. Tutti cordialmente odiati. Gesù,richiama essere umano va accolto e rispettato.Se amiamo quelli che ci amano, se troviamo simpatici coloro che ci trovano simpatici, se frequentiamo solo chi ci fa i complimenti, cosa facciamo di straordinario? Esattamente come fanno tutti, anche coloro che non credono. Gesù ribalta la prospettiva:siamo chiamati ad amare ogni uomo, nemico o amico.

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