Facciamo in modo che il nostro cuore sia sempre aperto e disponibile a Dio_ Vangelo del giorno.
Oggi, il Vangelo del giorno, ci dice che dobbiamo fare in modo che il nostro cuore sia sempre aperto e disponibile a ciò che Dio ci dice.
«Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto».
Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro». Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista. Mt 17,10-13
Commento al Vangelo
Dio continua a mandarci molti profeti che ci conducono verso di Lui. Accogliamo la Parola senza porre condizioni a Dio, accettando la sfida della fede che non è mai come ce l'immaginiamo e come vorremmo. Se non sappiamo riconoscere ed accogliere i profeti, difficilmente saremo in grado di riconoscere il Messia che ancora nasce nei nostri cuori. Facciamo in modo che il nostro cuore sia sempre aperto e disponibile a ciò che Dio ci dice. In qualunque modo questo avvenga.
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Meditazione del Vangelo del giorno preparata dalle sorelle Clarisse del Monastero Santa Chiara di Oristano
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